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Decreto 20 settembre 1996
Contributi e canoni per l'affitto di circuiti diretti numerici ed analogici nazionali

Art. 1         Art. 2.       Art. 3

Art. 4         Art. 5        Art. 6

Tabella 1
CONTRIBUTI E CANONI PER L'AFFITTO DI COLLEGAMENTI DIRETTI NUMERICI PER VELOCITÀ DI TRASMISSIONE COMPRESE TRA 1.200 - 2.400 bit/s E 14.400 - 19.200 bit/s
Tabella 2
CONTRIBUTI E CANONI PER L'AFFITTO DI COLLEGAMENTI DIRETTI NUMERICI PER VELOCITÀ DI TRASMISSIONE COMPRESE TRA 48-64 Kbit/s E 2.048 Kbit/s.
Tabella 3
CANONE MENSILE PER APPARATO DI RISERVA

Il Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni
di concerto con
Il Ministro del Tesoro e del Bilancio e della programmazione economica

Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente delle Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;

Vista la convenzione stipulata in data 1o agosto 1984 tra il Ministro delle poste e telecomunicazioni e la SIP - Società italiana per l'esercizio delle telecomunicazioni p.a., per la concessione dei servizi di telecomunicazioni nazionali ad uso pubblico, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 13 agosto 1984, n. 523;

Vista la legge 29 gennaio 1992, n. 58, concernente disposizioni per la riforma del settore delle telecomunicazioni;

Visto il decreto ministeriale 20 settembre 1994 relativo alla determinazione dei contributi e dei canoni per l'affitto di circuiti diretti numerici e analogici nazionali, pubblicato nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 30 marzo 1994;

Ravvisata la necessità di aggiornare i contributi e i canoni per la cessione in uso di collegamenti diretti analogici e numerici nazionali;

Considerata l'esigenza di definire, sulla base dei dati relativi alla consistenza dell'utenza al 31 dicembre 1995, un apposito provvedimento tariffario in linea con il "piano di ristrutturazione delle tariffe dei servizi di telecomunicazione" approvato dal CIP con provvedimento n.20/1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 32 dicembre 1992;

DECRETA:


Art. 1

  1. I contributi ed i canoni per l'affitto di collegamenti diretti numerici nazionali sono stabiliti nelle allegate tabelle 1, 2, e 3, che costituiscono parte integrante del presente decreto.

  2. I contributi ed i canoni per l'affitto di collegamenti diretti analogici nazionali sono stabiliti nella allegata tabella 4, che costituisce parte integrante del presente decreto.

  3. Per l'affitto di collegamenti diretti analogici e numerici nazionali alle amministrazioni dello Stato, i contributi ed i canoni sono ridotti del 10%.

  4. Nel caso in cui i collegamenti diretti analogici attivi vengano sostituiti, su richiesta dell'utente, con collegamenti diretti numerici in occasione della attivazione della prestazione di accesso flessibile, non si applicano i contributi di cui ai punti A.1) e B.1) della tabella 1 ed ai punti C.1) e D.1) della tabella 2.


Art. 2

  1. L'affitto di collegamenti diretti numerici ed analogici nazionali è ammesso, salvo quanto previsto ai commi 3, 4, 5 e 6 del presente articolo, a carattere permanente per un periodo non inferiore a novanta giorni con caratteristiche di continuità per tutte le ventiquattro ore della giornata.

  2. L'affitto di collegamenti diretti numerici nazionali via satellite è ammesso, salvo quanto previsto ai commi 3, 4, 5 e 6 del presente articolo, anche a carattere permanente con caratteristiche di continuità per tutte le ventiquattro ore della giornata, per periodi di durata non inferiore a 3 e 5 anni, alle condizioni tariffarie di cui alla tabella 2.

  3. Compatibilmente con le esigenze del pubblico servizio e con la disponibilità degli impianti, è consentito l'affitto di collegamenti diretti numerici e analogici nazionali a carattere temporaneo per periodi inferiori a novanta giorni.

  4. In caso di affitto di collegamenti diretti numerici e analogici a carattere temporaneo di cui al comma 3, i canoni indicati nelle tabelle 1, 2, 3 e 4 sono applicati nella misura di un terzo per ogni periodo di dieci giorni o frazione.

  5. L'affitto di collegamenti diretti numerici nazionali è ammesso, compatibilmente con le esigenze del pubblico servizio e con la disponibilità degli impianti, anche a carattere parziale per un utilizzo senza caratteristiche di continuità nelle ventiquattro ore della giornata.

  6. L'affitto di collegamenti di cui al precedente comma 5 può essere effettuato ad ora fissa per un periodo di almeno venti giorni al mese, con un minimo di trenta minuti di utilizzo al giorno, secondo le indicazioni di cui alla tabella 2.


Art. 3

L'affitto a carattere permanente di collegamenti diretti numerici via satellite può essere consentito tramite installazione di stazione terrena ricetrasmittente ad uso esclusivo per far fronte a specifica richiesta dell'utente, motivata da esigenze particolari, di collegamenti realizzati con la tecnica prevista al punto F) della tabella 2. In tal caso, per ogni terminazione di rete, oltre ai contributi ed ai canoni di cui ai punti F.1), F.2) e F.3) della tabella 2, si applicano i contributi di cui al punto F.4) della citata tabella 2.


Art. 4

Per l'affitto di collegamenti diretti analogici di qualità speciale, si applica, in aggiunta ai contributi ed ai canoni di cui alla tabella 4, un canone supplementare mensile di L. 33.350 per ogni terminazione di rete e di L. 75.000 per ogni terminazione di rete del gruppo primario.


Art. 5

  1. In caso di interruzioni temporanee di collegamenti diretti numerici e analogici non dipendenti da cause imputabili al locatario, il rimborso è dovuto nel modo seguente:

    1. per l'affitto a carattere permanente, sempre che le interruzioni siano pari o superiori a centottanta minuti consecutivi:

      1. 1/30 del canone mensile per le interruzioni di ventiquattro ore;

      2. 1/720 del canone mensile per ogni ora di interruzione o frazione di almeno trenta minuti per le interruzioni inferiori a ventiquattro ore.;

    2. per l'affitto a carattere temporaneo, in rapporto al numero di ore intere o frazioni di almeno trenta minuti primi di interruzione: una quota proporzionale ai canoni applicati.

  2. In caso di interruzioni temporanee, non dipendenti da cause imputabili al locatario, di collegamenti diretti numerici a carattere parziale è dovuto un rimborso, in rapporto al tempo complessivo di interruzioni, pari ad una quota proporzionale ai canoni applicati,

  3. La società concessionaria può proporre, per richieste relative ad un elevato numero di collegamenti su specifiche direttrici interdistrettuali, particolari condizioni tariffarie incentivanti. Le articolazioni tariffarie di cui al presente comma sono autorizzate con apposito provvedimento del Ministro delle poste e telecomunicazioni ed in ogni caso i livelli tariffari che possono essere adottati devono rispondere ai principi di competitività e trasparenza dei servizi di telecomunicazioni.


Art. 6

  1. le disposizioni del presente decreto si applicano a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

  2. Dalla stessa data è abrogato il decreto ministeriale 18 marzo 1994 relativo alla determinazione dei contributi e canoni per l'affitto di circuiti diretti numerici e analogici nazionali, citato in premessa.

Roma, 20 settembre 1996

Il Ministro delle poste e telecomunicazioni
   MACCANICO
Il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica
   CIAMPI

Registrato alla Corte dei Conti il 27 settembre 1996
Registro n.7 Poste, foglio n.110

 

TABELLA 1
CONTRIBUTI E CANONI PER L'AFFITTO DI COLLEGAMENTI DIRETTI NUMERICI PER VELOCITÀ DI TRASMISSIONE COMPRESE TRA 1.200 - 2.400 bit/s E 14.400 - 19.200 bit/s

A) COLLEGAMENTI IN AMBITO SETTORIALE URBANO E SETTORIALE:

CESSIONE IN USO A CARATTERE PERMANENTE.

A1) Contributo di allacciamento (nuovo impianto e trasloco) per ogni terminazione di rete in sede d'utente




L. 300.000

A2) canone mensile per il raccordo alla centrale urbana, per ogni terminazione di rete in sede d'utente.

Velocità di trasmissione

1.200 - 2.400 bit/s L. 135.000
4.800 bit/s L. 135.000
9.600 bit/s L. 135.000
14.400 - 19.200 bit/s L. 161.000

Per l'attivazione in ambito urbano dei collegamenti diretti numerici di telecomunicazione a regime europeo ed extraeuropeo si applicano i contributi ed i canoni previsti ai punti B1) e B2) della presente tabella.

A3) Canone trasmissivo mensile per collegamenti punto-punto e multipunto:

(sulla base della distanza tra le centrali urbane cui sono attestate le sedi d'utente; per i collegamenti multipunto il canone trasmissivo si determina sulla base della distanza complessiva delle singole tratte, misurata sempre tra le centrali urbane dove sono attestate le sedi d'utente o dove vengono realizzati i punti di derivazione).

Quota fissa da 0 a 5 Km:

1.200 - 2.400 bit/s L. 95.850
4.800 bit/s L. 95.850
9.600 bit/s L. 96.850
14.400 - 19.200 L. 115.000

Per ogni chilometro o frazione eccedente i primi 5 Km:

1.200 - 2.400 bit/s L. 19.170
2.400 bit/s L. 19.170
4.800 bit/s L. 19.170
14.400 - 19.200 bit/s L. 23.000

B) COLLEGAMENTI INTERURBANI VIA TERRESTRE (escluso il settoriale).

CESSIONE IN USO A CARATTERE PERMANENTE

B1) Contributo di allacciamento (nuovo impianto e trasloco) per ogni terminazione in sede d'utente



L. 300.000

B2) Canone mensile per il raccordo alla centrale interurbana, per ogni terminazione di rete in sede d'utente.

Velocità di trasmissione:

1.200 - 2.400 bit/s L. 226.050
4.800 bit/s L. 252.900
9.600 bit/s L. 288.700
14.400 - 19.200 bit/s L. 316.300

B3) Canone trasmissivo mensile interurbano per collegamenti punto-punto e multipunto:

(per chilometro di collegamento (d) misurato in linea d'aria secondo i criteri stabiliti dalle norme in vigore per il servizio telefonico nazionale; ai fini della determinazione del canone trasmissivo di un collegamento multipunto, questo viene suddiviso in dorsale principale - per dorsale principale si intende quella di maggior lunghezza - e in dorsali secondarie; per ogni dorsale viene calcolato il relativo canone trasmissivo).

Fino a 60 Km:

1.200 - 2.400 bit/s L. 10.600 x d
4.800 bit/s L. 10.600 x d
9.600 bit/s L. 11.200 x d
14.400 - 19.200 bit/s L. 12.900 x d

Oltre 60 Km fino a 300 Km:

1.200 - 2.400 bit/s L. 507.000 + 2.150 x d
4.800 bit/s L. 504.000 + 2.200 x d
9.600 bit/s L. 540.000 + 2.200 x d
14.400 - 19.200 bit/s L. 618.000 + 2.600 x d

Oltre 300 Km:

1.200 - 2.400 bit/s L. 1.092.000 + 200 x d
4.800 bit/s L. 1.104.000 + 200 x d
9.600 bit/s L. 1.140.000 + 200 x d
14.400 - 19.200 bit/s L. 1.338.000 + 200 x d

Visto, il Ministro delle poste e telecomunicazioni MACCANICO

 

TABELLA 2
CONTRIBUTI E CANONI PER L'AFFITTO DI COLLEGAMENTI DIRETTI NUMERICI PER VELOCITÀ DI TRASMISSIONE COMPRESE TRA 48-64 Kbit/s E 2.048 Kbit/s.

C) COLLEGAMENTI IN AMBITO URBANO E SETTORIALE.

CESSIONE IN USO A CARATTERE PERMANENTE.

C1) Contributo di allacciamento (nuovo impianto e trasloco) per ogni terminazione di rete in sede d'utente.

Velocità di trasmissione:

48-64 Kbit/s L. 300.000
2.048 Kbit/s L. 600.000

C2) Canone mensile per il raccordo alla centrale urbana, per ogni terminazione di rete in sede d'utente.

Velocità di trasmissione:

48-64 Kbit/s L. 250.000
2.048 Kbit/s L. 800.000

Per l'attivazione in ambito urbano dei collegamenti diretti numerici di telecomunicazione a regime europeo ed extraeuropeo si applicano i contributi ed i canoni previsti ai punti D1) e D2) della presente tabella.

C3) Canone trasmissivo mensile per collegamenti punto-punto e multipunto:

(sulla base della distanza tra le centrali urbane cui sono attestate le sedi d'utente; per i collegamenti multipunto il canone trasmissivo si determina sulla base della distanza complessiva delle singole tratte, misurata sempre tra le centrali urbane dove sono attestate le sedi d'utente o dove vengono realizzati i punti di derivazione).

48-64 Kbit/s quota fissa da 0 a 5 Km
L. 171.000
per ogni chilometro o frazione eccedente i primi 5 Km:

L. 34.200
2.048 Kbit/s per chilometro o frazione
L. 195.500

D) COLLEGAMENTI INTERURBANI VIA TERRESTRE (escluso il settoriale).

CESSIONE IN USO A CARATTERE PERMANENTE.

D1) Contributo di allacciamento (nuovo impianto e trasloco) per ogni terminazione di rete in sede d'utente.

Velocità di trasmissione:

49-96 Kbit/s L. 350.250
oltre 48-64 Kbit/s e fino a 2.048 Kbit/s
L. 1.510.000

D3) Canone trasmissivo mensile interurbano per collegamenti punto-punto e multipunto:

(per chilometro di collegamento (d) misurato in linea d'aria secondo i criteri stabiliti dalle norme in vigore per il servizio telefonico nazionale);

(ai fini della determinazione del canone trasmissivo di un collegamento multipunto, questo viene suddiviso in dorsale principale - per dorsale principale si intende quella di maggior lunghezza - e dorsali secondarie; per ogni dorsale viene calcolato il relativo canone trasmissivo).

Fino a 60 Km:

48-64 Kbit/s L. 24.000 x d
128 Kbit/s L. 27.000 x d
256 Kbit/s L. 68.000 x d
384 Kbit/s L. 95.000 x d
512 Kbit/s L. 119.500 x d
768 Kbit/s L. 153.000 x d
2.048 Kbit/s L. 275.000 x d

Oltre 60 Km fino a 300 Km:

48-64 Kbit/s L. 1.203.000 + 3.950 x d
128 Kbit/s L. 1.365.000 + 4.400 x d
256 Kbit/s L. 3.462.000 + 10.300 x d
384 Kbit/s L. 4.860.000 + 14.000 x d
512 Kbit/s L. 6.078.000 + 18.200 x d
768 Kbit/s L. 7.767.000 + 23.550 x d
2.048 Kbit/s L. 13.989.000 + 41.850 x d

Oltre 300 Km:

48-64 Kbit/s L. 2.298.000 + 300 x d
128 Kbit/s L. 2.571.000 + 350 x d
256 Kbit/s L. 6.312.000 + 800 x d
384 Kbit/s L. 8.730.000 + 1.100 x d
512 Kbit/s L. 11.103.000 + 1.450 x d
768 Kbit/s L. 14.262.000 + 1.900 x d
2.048 Kbit/s L. 25.524.000 + 3.400 x d

Visto, Il Ministro delle poste e telecomunicazioni MACCANICO

 


Tabella 3
CANONE MENSILE PER APPARATO DI RISERVA

DCE1 (fino alla velocità di trasmissione di 9.600 bit/s)
L. 37.500
DCE2 (dalla velocità di trasmissione di 14.400 bit/s fino a 64 Kbit/s)
L. 75.000
TL (per velocità di trasmissione fino a 2.048 Kbit/s)
L. 200.000

CANONI MENSILI AGGIUNTIVI PER COLLEGAMENTI NUMERICI MULTIPUNTO VIA TERRESTRE

In aggiunta ai contributi ed ai canoni stabiliti nelle tabelle 1 e 2, per collegamenti multipunto sono dovuti i seguenti canoni mensili:

per ciascun punto di derivazione del collegamento (ubicato in località intermedia o terminale del collegamento)




L. 116.670
per ciascuna derivazione attiva L. 20.830

CANONI MENSILI PER COLLEGAMENTO NUMERICO DI RISERVA PER COLLEGAMENTI INTERURBANI VIA TERRESTRE

Qualora l'utente richieda la cessione in uso di un collegamento di riserva dalla propria sede alla centrale interurbana, deve corrispondere, sulla base della distanza effettiva tra la sede d'utente e la centrale interurbana, i canoni previsti per collegamenti in ambito urbano e settoriale di cui alle tabelle 1 e 2, ai punti A e C con una maggiorazione del 50%

PRESTAZIONI AGGIUNTIVE PER COLLEGAMENTI NUMERICI MULTIPUNTO E PUNTO-MULTIPUNTO VIA TERRESTRE

Contributi e canoni mensili aggiuntivi per funzionalità di definizione, configurazione delle terminazioni di rete e dei collegamenti interurbani di competenza dell'utente e per le correlate funzionalità di controllo e gestione:

Contributo di attivazione per la configurazione di rete

L. 1.000.000

Canone mensile per la prima terminazione di rete (terminazione principale)

L. 150.000

Canone mensile per ogni successiva terminazione di rete (terminazione secondaria)


L. 50.000

Canone mensile aggiuntivo per accesso a centrale interurbana su terminazione a 2.048 Kbit/s di tipo multicanale:

Per i singoli flussi a velocità non inferiore a 64 Kbit/s originati nell'ambito di ogni terminazione a 2.048 Kbit/s in sede d'utente, si applica un canone mensile di L. 75.000 per ogni flusso attivato oltre il primo e fino ad un massimo di 30.

Contributo e canone mensile aggiuntivo per la funzionalità di supervisione ed indicazione del funzionamento delle terminazioni di rete dei collegamenti CDN di competenza dell'utente e definiti contrattualmente.

Contributo attivazione funzionalità, per terminazione di rete già attiva

L. 300.000
Canone mensile, per terminazione di rete
L. 30.000

Per le prestazioni aggiuntive previste nella presente tabella, i contributi ed i canoni sono da corrispondere, oltre a quanto stabilito nelle tabelle 1 e 2, sia per i collegamenti nazionali che per i collegamenti in ambito urbano di collegamenti diretti numerici di telecomunicazione a regime europeo ed extraeuropeo.

Visto, il Ministro delle poste e telecomunicazioni MACCANICO