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Decreto 16 dicembre 1998
Determinazione della misura dei canoni di abbonamento alle radiodiffusioni

 

Art.1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5
TABELLA 1 CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE PER USO PRIVATO
TABELLA 2 IMPORTI DOVUTI PER I NUOVI ABBONAMENTI ALLA TELEVISIONE USO PRIVATO
TABELLA 3 CANONI DI ABBONAMENTO SPECIALE ALLE RADIODIFFUSIONI (RADIOFONIA E TELEVISIONE) PER LA DETENZIONE DELL'APPARECCHIO FUORI DELL'AMBITO FAMILIARE
TABELLA 4 CANONI DI ABBONAMENTO SPECIALE ALLE RADIODIFFUSIONI (RADIOFONIA E TELEVISIONE) PER LA DETENZIONE DI APPARECCHI NEI CINEMA-TEATRI E IN LOCALI A QUESTI ASSIMILABILI

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito nella legge 4 giugno 1938, n. 880;

Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 31 dicembre 1947, n. 1542;

Visto il decreto ministeriale 17 gennaio 1948, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 1948;

Visto il decreto ministeriale 12 luglio 1948, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 19 luglio 1948;

Visto il decreto ministeriale 18 novembre 1953, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 24 novembre 1953;

Vista la legge 14 aprile 1975, n. 103, recante nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva;

Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223;

Visto il decreto ministeriale 20 dicembre 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 29 dicembre 1991;

Vista la legge 25 giugno 1993, n. 206, e successive modificazioni, recante disposizioni sulla società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;

Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 650, di conversione del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 645;

Vista la convenzione stipulata in data 15 marzo 1994 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a., approvata e resa esecutiva con decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 agosto 1994;

Visto il contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a., approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 9 dicembre 1997;

Visto il decreto ministeriale 8 gennaio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 1998;

Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare gli articoli 17, comma 8, e 24, commi 14 e 15;

Vista la proposta del 30 novembre 1998 elaborata dalla commissione paritetica prevista dall'art. 33 del contratto di servizio sopracitato e considerato che, nel prendere atto dell'intervenuto ampliamento del volume dell'offerta realizzata anche attraverso canali tematici in chiaro di servizio pubblico, la commissione ha proposto di integrare la formula definita al comma 3 di detto articolo al fine di considerare i costi aggiuntivi che ne derivano;

Decreta:

 

Art. 1.

1. La misura semestrale del sovrapprezzo dovuta dagli abbonati ordinari alla televisione è stabilita in L. 80.265.

 

Art. 2.

1. È data facoltà agli abbonati di cui all'art. 1 di corrispondere la quota semestrale di L. 80.265 in due rate trimestrali di L. 41.745.

2. È data, inoltre, facoltà agli abbonati di corrispondere, contestualmente alla prima semestralità, anche la somma di pari importo per il secondo semestre, nel quale caso essi fruiranno di una riduzione di L. 3.220 sull'ammontare della seconda semestralità anticipata, versando L. 157.310.

 

Art. 3.

1. Gli importi annuali, semestrali e trimestrali complessivamente dovuti per canone, sovrapprezzo, tassa di concessione governativa e I.V.A. dovuti dai detentori di apparecchi televisivi ad uso privato sono indicati nella tabella 1, allegata al presente decreto.

2. Coloro che nel corso dell'anno entrano in possesso di un apparecchio, atto od adattabile con qualsiasi mezzo alla ricezione delle trasmissioni televisive, devono corrispondere un rateo complessivo nella misura risultante dalla annessa tabella 2.

 

Art. 4.

1. La misura dei canoni di abbonamento speciale per la detenzione fuori dell'ambito familiare di apparecchi radioriceventi o televisivi risulta dalle tabelle 3 e 4 allegate al presente decreto.

 

Art. 5.

1. Le norme contenute nel presente decreto hanno effetto dal 1 gennaio 1999. Gli utenti che abbiano effettuato il versamento dei canoni in base alle misure stabilite con il precedente decreto ministeriale 8 gennaio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 1998, sono tenuti a corrispondere il relativo conguaglio entro il 30 giugno 1999.

2. Gli utenti hanno facoltà di disdire il proprio abbonamento nei termini e secondo le modalità di cui all'art. 2 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 31 dicembre 1947, n. 1542.

 

Il presente decreto sarà registrato alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 16 dicembre 1998

Il Ministro:
CARDINALE

 

 

TABELLA 1
CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE PER USO PRIVATO

Canone

Sovrapprezzo

Tassa diconcessione governativa

I.V.A.

Totale

Annuale

420

157.310

8.000

5.870

171.600

Semestrale

210

80.265

4.100

2.995

87.570

Trimestrale

105

41.745

2.200

1.560

45.610

 

TABELLA 2
IMPORTI DOVUTI PER I NUOVI ABBONAMENTI ALLA TELEVISIONE USO PRIVATO

Canone

I.V.A. (*)

T.C.G.

Totale

Gennaio-giugno

80.475

2.996

4.100

87.570

Febbraio-giugno

67.065

2.496

4.100

73.660

Marzo-giugno

53.650

1.997

4.100

59.745

Aprile-giugno

40.240

1.498

4.100

45.840

Maggio-giugno

26.825

999

4.100

31.925

Giugno

13.415

500

4.100

18.015

Gennaio-dicembre

157.730

5.871

8.000

171.600

Febbraio-dicembre

147.540

5.492

8.000

161.030

Marzo-dicembre

134.125

4.992

8.000

147.115

Aprile-dicembre

120.715

4.493

8.000

133.210

Maggio-dicembre

107.300

3.994

8.000

119.295

Giugno-dicembre

93.890

3.495

8.000

105.385

Luglio-dicembre

80.475

2.996

8.000

91.470

Agosto-dicembre

67.065

2.496

8.000

77.560

Settembre-dicembre

53.650

1.997

8.000

63.645

Ottobre-dicembre

40.240

1.498

8.000

49.740

Novembre-dicembre

999

8.000

35.825

Dicembre

13.415

500

8.000

21.915

(*) Gli importi di IVA sono, nel TOTALE da versare, arrontodati alle 5 lire superiori o inferiori, secondo le disposizioni in vigore.

 

TABELLA 3
CANONI DI ABBONAMENTO SPECIALE ALLE RADIODIFFUSIONI (RADIOFONIA E TELEVISIONE) PER LA DETENZIONE DELL'APPARECCHIO FUORI DELL'AMBITO FAMILIARE
(Escluso tassa di concessione governativa o comunale e I.V.A.)

CANONE BASE

Canone supplementare (dovuto per ogni stanza o locale escluso il primo)

CATEGORIE

Radio

Televisione

Radio

Televisione

a) Alberghi con 5 stelle lusso, con 5, 4, 3 e 2 stelle: pensioni con 3 e 2 stelle: residenze turistico-alberghiere con 4, 3 e 2 stelle: villaggi turistici e campeggi con 4 e 3 stelle: esercizi pubblici di lusso di 1a, 2a e 3a categoria: navi di lusso

37.200

471.300

8.300

80.300

b) Alberghi, pensioni e locande con 1 stella: villaggi turistici con 2 stelle: campeggi con 2 e 1 stelle: affittacamere, esercizi pubblici di 4a categoria: altre navi: aerei in servizio pubblico

28.900

363.250

8.300

80.300

c) Ospedali, cliniche e case di cura: circoli, associazioni, sedi di partiti politici: istituti religiosi: uffici: studi professionali: botteghe negozi ed assimilati: mense aziendali: scuole ed istituti scolastici non esenti dal canone in virtù della legge 2 dicembre 1951, n. 1571, come modificata dalla legge 28 dicembre 1989, n. 421

24.850

235.050

4.150

40.200

 

TABELLA 4
CANONI DI ABBONAMENTO SPECIALE ALLE RADIODIFFUSIONI (RADIOFONIA E TELEVISIONE) PER LA DETENZIONE DI APPARECCHI NEI CINEMA-TEATRI E IN LOCALI A QUESTI ASSIMILABILI
(Escluso tassa di concessione governativa o comunale e I.V.A.)

CANONE BASE TELEVISIONE

CANONE SUPPLEMENTARE

CATEGORIE

Fuori della sala di proiezione o spettacolo

Nella sala di proiezione o spettacolo

Magg. per posto

Per uso di schermo gigante o apparati assimilati nella sala di proiezione e spettacolo

Per spettacoli a pagamento esclusivamente di programmi TV

Cinema, cinema-teatri, discoteche, di categoria extra

471.300

471.300

1.080

6% dell'incasso al netto dei diritti erariali e diritti d'autore

20% dell'incasso al netto dei diritti erariali e diritti d'autore

Cinema, cinema-teatri, discoteche di 1a categoria

471.300

471.300

810

5% " "

20% " "

Cinema, cinema-teatri, discoteche di 2a categoria

471.300

471.300

540

4% " "

20% " "

Cinema, cinema-teatri, discoteche di 3a categoria

471.300

471.300

270

3% " "

20% " "

Cinema, cinema-teatri, discoteche di 4a e 5a categoria: teatri-tenda: stadi e piazze (solo canone base per visione gratutita)

363.250

363.250

135

2% " "

10% " "

 


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