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Che tempo che fa: l'Agcom apre istruttoria
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha deliberato,
a maggioranza, l’accertamento della violazione, da parte della
RAI, degli indirizzi della Commissione parlamentare di vigilanza
sui servizi radiotelevisivi dell’11 marzo 2003.
L’Autorità ha rilevato, nella trasmissione di RAI TRE
“Che tempo che fa”, l’abituale presenza di esponenti
politici, in contrasto col divieto vigente al riguardo per le trasmissioni
d’intrattenimento, quale è appunto classificata dalla
RAI la suddetta trasmissione.
Il Consiglio ha ritenuto aggravata la violazione dalla forte connotazione
politica che la trasmissione ha in concreto assunto nell’approssimarsi
della campagna elettorale in contraddizione con gli indirizzi della
Commissione parlamentare richiamati dal Presidente Gentiloni nella
lettera inviata alla RAI il 29 novembre scorso.
La RAI ha un termine di tre giorni per fornire controdeduzioni,
prima della decisione definitiva dell’Autorità.
Roma, 9 febbraio 2006
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