Valutazione
intesa Stream e Telepiù sul Decoder Unico
comunicato stampa del 9 novembre 2000
Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
ha oggi esaminato l'accordo raggiunto nel corso delle ultime ore
tra Stream e Telepiù in ordine all'attuazione del decoder
unico, ai fini del rispetto delle norme previste dalla legge 78
del 1999 e dalla delibera n. 216 del luglio scorso adottata dall'Autorità.
Tale accordo prevede l'applicazione del decoder unico con il sistema
simulcrypt esteso a tutti i decodificatori di proprietà
e a noleggio a partire dal marzo 2001.
Per quanto concerne il periodo transitorio, l'accordo prevede la
possibilità di concedere ai nuovi abbonati (fino all'attivazione
del simulcrypt) o il canone di noleggio del decoder o il
canone di abbonamento gratuito o rimborsato.
L'Autorità ha espresso il proprio apprezzamento per l'intesa
raggiunta in ordine alla definitiva messa a regime del simulcrypt,
che consente di realizzare la parità di trattamento di tutti
gli abbonati e prevede un'anticipazione a marzo dei tempi di realizzazione.
Al tempo stesso l'Autorità ha rilevato l'insufficienza dell'accordo
relativo alla fase transitoria che impone ulteriori approfondimenti
sui contenuti, sulla decorrenza e sui destinatari delle misure proposte.
L'Autorità ha conseguentemente invitato i due operatori
a perfezionare entro 10 giorni l'intesa realizzata per la fase transitoria
nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione
dell'utenza e dello spirito della delibera n.216
Napoli, 9 novembre 2000
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