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L'Autorità approva provvedimento su Wimax
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduta
da Corrado Calabrò, relatori i Commissari Giancarlo Innocenzi
e Michele Lauria, ha approvato il Regolamento
che definisce le procedure per l'assegnazione, da parte del
Ministero delle Comunicazioni, dei diritti d'uso delle frequenze
nella banda a 3,5 GHz', per le tecnologie di accesso radio
a larga banda (Broadband Wireless Access), tra cui il WiMax.
Il Regolamento
ha l'obiettivo di consentire l'attribuzione, in maniera
efficiente, delle frequenze, contemperando sia le esigenze di sviluppo
della concorrenza, sia quelle di disponibilità della banda
larga nelle zone non coperte dal servizio.
Il Regolamento
prevede l'attribuzione di 3 diritti d'uso per ciascuna
area geografica pari ad almeno 2x21 MHz. Al fine di promuovere condizioni
di effettiva concorrenza nella fornitura di accesso via radio, uno
dei diritti d'uso sarà riservato agli operatori "new
comers" che non dispongono di ulteriori risorse frequenziali
che consentono la fornitura di servizi comparabili a quelli BWA.
Ciascun'area geografica dei primi due lotti di gara potrà
essere formata da un minimo di due Regioni ad un massimo di 4.
Il terzo lotto riservato ai nuovi entranti avrà una base
geografica regionale al fine di promuovere un'offerta di
servizi mirata alle esigenze locali.
La durata dei diritti d'uso delle frequenze sarà di
15 anni rinnovabili.
L'assegnazione delle frequenze avverrà sulla base
di graduatorie distinte per ciascun diritto, basate sull'importo
offerto anche attraverso un sistema di rilanci multipli. Nel bando
di gara il Ministero definirà l'importo minimo d'asta
per ciascuna area geografica e ciascun blocco di frequenze. Per
tutti e tre i lotti sarà possibile presentare un'offerta
per più aree geografiche fino alla dimensione nazionale.
Sono previste condizioni di ammissione delle domande su criteri
di idoneità tecnica e commerciale che saranno specificati
nel bando di gara.
Il Regolamento
stabilisce inoltre obblighi minimi di copertura da raggiungere entro
30 mesi dal rilascio dei diritti d'uso. Sono stati altresì
previsti obblighi di effettivo utilizzo delle frequenze, entro 30
mesi dal rilascio, al fine di evitare un'azione di "foreclosure"
da parte degli operatori che dovessero aggiudicarsi i diritti d'uso.
Nel rispetto del principio di neutralità tecnologica non
sono stabilite limitazioni sui servizi finali. Infine, in linea
con gli orientamenti comunitari, il Regolamento
individua le condizioni per l'utilizzo ordinato ed efficiente
delle frequenze attribuite.
Napoli, 9 maggio 2007
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