Condizioni
economiche per le chiamate fisso-mobile
Comunicato stampa del 12/01/99
L’Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del Consiglio
del 12 gennaio 1999, ha preso in esame la situazione determinata
dalla modifica delle condizioni economiche per le chiamate fisso-mobile
disposta dalle Società TIM ed OMNITEL a decorrere dal 6 gennaio
u.s.
L’Autorità
ritiene di dovere preliminarmente richiamare il contenuto della
propria delibera n. 85/98
del 22 dicembre 1998 ("Condizioni economiche di offerta
del servizio di telefonia vocale"), dove, nel titolo
IV è stata disposta: "... l’attribuzione della titolarità
della tariffa per comunicazioni originate da rete fissa e terminate
su reti mobili all’operatore di rete fissa dalla quale la comunicazione
ha origine.", rinviando ad un successivo provvedimento le relative
modalità di tariffazione.
In relazione
a tale delibera – che a seguito della pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale del 5 gennaio 1999, n. 3, è entrata in vigore il
successivo 6 gennaio – l’Autorità:
-
invita TELECOM
Italia a formulare le sue proposte tariffarie per le comunicazioni
fisso-mobile ed a presentarle alla Autorità entro il
31 gennaio 1999, previa definizione con i gestori di reti mobili
dei relativi accordi di interconnessione;
-
dispone
la revoca delle condizioni economiche per le comunicazioni da
fisso a mobile applicate, con decorrenza 6 gennaio 1999, da
TIM ed OMNITEL ed invita i predetti operatori a ripristinare
da tale data, compatibilmente con la fattibilità tecnica,
le condizioni precedentemente in vigore.
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