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L'Autorità adotta provvedimento cautelare
su tariffe di raccolta per servizi di informazione abbonati
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,
presieduta da Corredò Calabrò, ha deciso oggi l'avvio
di un procedimento finalizzato all'adozione di un provvedimento
cautelare di riduzione delle tariffe di raccolta praticate dagli
operatori di rete mobile per le chiamate fatte dai propri clienti
verso le numerazioni per i servizi informazioni abbonati (12xy,
892uuu).
L’Agcom ha rilevato, infatti, che le tariffe attuali sono ingiustificatamente
elevate, giungendo, in alcuni casi, ad incidere fino al 50% del
prezzo al dettaglio dei servizi in questione. Tali valori, che risultano
molto più alti della media europea, possono causare distorsioni
della concorrenza, poiché gli operatori mobili sono a loro
volta concorrenti dei fornitori dei servizi di informazione abbonati
nel mercato al dettaglio.
La riduzione delle tariffe di raccolta potrà consentire
una diminuzione dei prezzi agli utenti per le chiamate da rete mobile
ai servizi di informazione abbonati, garantendo la concorrenza e
la tutela dei consumatori.
Napoli, 12 luglio 2006
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