Approvato
il nuovo disciplinare del Piano di numerazione nazionale
comunicato stampa del 16 luglio 1999
La Commissione per le infrastrutture e le reti dell'Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato oggi, su proposta
del Commissario relatore Mario Lari, il disciplinare che aggiorna
il Piano di numerazione nazionale dei servizi di telecomunicazione
del 27 febbraio 1998.
Il piano è destinato ad essere monitorato e rivisto alla
luce della natura dinamica e flessibile delle risorse di numerazione
in un sistema sempre più concorrenziale e innovativo. Saranno
per questo necessari aggiornamenti frequenti, il primo dei quali
è fissato per il 30 gennaio 2000.
Le novità più rilevanti riguardano la destinazione
di alcune nuove numerazioni per servizi telefonici nei prossimi
tre anni, nella prospettiva dello sviluppo e della diffusione di
servizi innovativi. La struttura del Piano è organizzata
per servizi sulla base della prima cifra:
-
0 numerazione per servizi geografici, con il territorio
nazionale suddiviso in distretti
-
1 numerazione per servizi speciali nazionali
-
3 numerazioni per servizi di comunicazioni mobili e
personali. Dal 30 giugno 20001 sarà possibile chiamare
i telefoni cellulari utilizzando un indicativo a tre cifre senza
dover premettere lo zero
-
4 numerazione per servizi interni di rete
-
8 numerazione per servizi con tariffa speciale
L'istruttoria che ha condotto all'approvazione del Piano è
stata svolta in collaborazione con l'apposita commissione tecnica
istituita presso il Ministro delle Comunicazioni.
Il Piano disciplina anche la gestione delle risorse di numerazione
e l'assegnazione ai gestori, da parte dell'Autorità, dei
codici di accesso ai vari servizi.
Restano invariati sia gli attuali codici di emergenza (113,112,115,118)
sia quelli di pubblica utilità (1515- servizio antincendi,
1530 - Capitaneria di porto, 1518- CISS- sicurezza stradale).
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