|
Linee affittate: approvata l'offerta wholesale di Telecom Italia
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni ha approvato oggi le condizioni economiche dell’offerta
wholesale di linee affittate (o circuiti diretti) presentate
dalla società Telecom Italia.
Tale offerta è dedicata agli operatori licenziatari
alternativi (OLO) e ai fornitori di accesso ad Internet titolari
di autorizzazione generale (Internet Service Providers -
ISP), che utilizzino almeno un nodo, un apparato, o entrambi, di
cui siano proprietari oppure abbiano disponibilità.
La decisione odierna segue all’approvazione della
delibera n. 393/01/CONS, con la quale l’Autorità ha stabilito
l’obbligo, per Telecom Italia, di presentare un’offerta wholesale
di linee affittate, determinando le condizioni economiche sulla
base del principio del "retail-minus", sottraendo
cioè dai prezzi praticati al pubblico l’ammontare relativo
ai costi di commercializzazione e di gestione della clientela. In
particolare, rispetto ai prezzi della corrispondente offerta alla
clientela finale, l’entità delle riduzioni dell’offerta wholesale
di linee affittate, approvata dall’Autorità dopo un’attenta
analisi e verifica dei dati forniti da Telecom Italia, è
pari:
"Questo provvedimento molto atteso e sollecitato
in particolare dagli ISP" - ha chiarito il Commissario relatore
Paola Manacorda - "è finalizzato ad accrescere la competizione
e l’offerta sia nel mercato della fornitura delle linee affittate,
sia, più in generale, nei mercati dei servizi di telefonia
vocale e di trasmissione dati. La decisione adottata contribuirà
in modo significativo alla diminuzione dei prezzi di un servizio
intermedio che – come più volte sottolineato anche dalla
Commissione europea - rappresenta un elemento fondamentale per la
promozione della concorrenza anche sui servizi finali".
Napoli, 20 febbraio 2002
|