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Provvedimenti di attuazione della transizione al
digitale terrestre
Il Consiglio dell’Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò,
ha preso oggi in considerazione, dopo un’approfondita analisi,
diversi aspetti relativi al digitale terrestre. Il Consiglio ha
in particolare esaminato i percorsi della transizione allo switch
off, approvando all’unanimità:
- la predisposizione di un catasto nazionale degli impianti radiotelevisivi
e delle relative frequenze, decidendo di avvalersi per i controlli
della polizia postale e delle comunicazioni;
- la prima fase dei piani di predisposizione degli impianti al
digitale;
- l’aggiornamento del piano di assegnazione delle frequenze
alla luce delle innovazioni normative e di mercato e degli obblighi
di coordinamento internazionale, sentendo anche le associazioni
degli operatori nazionali e locali;
- l’insediamento di una commissione di esperti per la revisione
del piano;
- l’adozione di procedure rigorose per assicurare l’effettività
dell’accesso dei fornitori di contenuti e servizi indipendenti
alla capacità trasmissiva dei multiplex degli operatori
verticalmente integrati – Rai, Mediaset e Telecom –
sulla falsariga del modello francese e svedese.
A questo scopo l’Autorità si riserva
un potere di veto sulle scelte dei broadcasters, al fine di impedire
comportamenti anticompetitivi e lesivi del pluralismo.
L’Autorità ha infine deciso di adottare a breve un
regolamento sul DVB-H.
Roma, 22 marzo 2006
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