Le garanzie per gli operatori
Uno dei cardini dellattività dellAgcom è
la promozione e la tutela della concorrenza nei mercati delle comunicazioni.
Lintervento regolamentare dellAutorità è
stato molto intenso nel settore delle telecomunicazioni, dove più
forte era la tradizione di monopolio.
Lapertura della rete delloperatore dominante, con
la disciplina dellinterconnessione e dellaccesso, ha
spianato la strada della liberalizzazione, mentre le manovre di
riequilibrio tariffario, nella telefonia fissa e nelle comunicazioni
fisso-mobile, hanno corretto le principali distorsioni presenti
sul mercato.
Lapprovazione del piano di numerazione ha contribuito a razionalizzare
luso di risorse indispensabili per lo sviluppo dei servizi
di telecomunicazioni; lintroduzione della selezione di operatore
(per scegliere il gestore attraverso un apposito codice), della
preselezione di operatore (con il codice impostato in automatico),
dellaccesso disaggregato alla rete locale (il cosiddetto ultimo
miglio) e della portabilità del numero fisso e mobile,
ha permesso e permette a una pluralità di soggetti di competere,
in condizioni di parità, nellofferta di servizi agli
utenti.
Destinato a cedere il passo a una più intensa attività
di vigilanza e di risoluzione delle controversie, limpegno
dellAgcom nella definizione delle regole ha gettato le basi
di una duratura espansione del mercato. Ciò vale anche nel
settore dellaudiovisivo, dove lintervento dellAutorità
mira a garantire il pluralismo nellofferta e unequa
distribuzione delle risorse. Spetta infatti allAutorità
lelaborazione e lapprovazione dei Piani nazionali di
assegnazione delle frequenze, laccertamento relativo alla
costituzione e al mantenimento di posizioni dominanti, la corretta
applicazione della disciplina antitrust.
In previsione dellavvento del digitale nel non lontano 2006,
lAutorità ha già fissato la disciplina delle
trasmissioni numeriche terrestri, via cavo e via satellite e ha
disposto precise misure deconcentrative nei confronti di Rai e Mediaset
per incentivare il passaggio alla nuova tecnologia e aprire spazi
alla capacità imprenditoriale di nuovi soggetti.
La varietà di operatori presenti sul mercato, è,
daltronde, già realtà. Una realtà che
sarà fedelmente riportata nel Registro Unico degli Operatori,
al quale sono tenuti a iscriversi protagonisti vecchi e nuovi del
mondo della comunicazione uniti nella prospettiva della convergenza.
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