Che
cos’è il roaming internazionale?
Il roaming internazionale è il servizio che permette a tutti i possessori di un cellulare GSM o UMTS che si trovano all’estero di fare e ricevere telefonate, di inviare e ricevere SMS/MMS e di accedere agli altri servizi di telefonia mobile: quando un utente italiano, infatti, oltrepassa la frontiera si connette con il suo cellulare ad una delle reti mobili del paese straniero che da quel momento in poi gestirà tutte le sue chiamate.
Le NOVITA'
Il Parlamento ed il Consiglio europeo hanno recentemente approvato il regolamento relativo al roaming internazionale all'interno dell’ Unione europea. I consumatori possono usufruire di significative riduzioni di prezzi, in special modo attraverso la nuova “Eurotariffa”, la quale stabilisce il tetto massimo dei prezzi che un operatore può applicare per le chiamate effettuate o ricevute all'estero in un paese dell'Unione europea. Il roaming internazionale è dunque molto meno caro. Attenzione, però, questo vale per le chiamate vocali all'interno dell'UE (sia per abbonamenti sia per schede ricaricabili). L’Eurotariffa non si applica ad altri servizi di telefonia mobile, quali SMS, MMS o altre comunicazioni dati.
Tali servizi saranno oggetto di monitoraggio per verificare se, in mancanza di una effettiva concorrenza e di una conseguente discesa dei prezzi, occorrerà prevedere anche per essi l’applicazione di una regolamentazione diretta.
COME si risparmierà?
Viene introdotta una “Eurotariffa” che dovrà obbligatoriamente essere offerta a tutti i clienti, progressivamente durante un periodo transitorio che è terminato il 30 agosto 2007. L’ERG (il Gruppo dei Regolatori europei, al quale partecipano tutte le Autorità di regolamentazione europee) ha emanato delle linee guida dettagliate che scandiscono le fasi del periodo transitorio.
Coloro che abbiano già effettuato una scelta esplicita di una tariffa di roaming “speciale”, rimangono sulla detta tariffa a meno che non chiedano esplicitamente di cambiare; tutti gli altri clienti sono automaticamente trasferiti ad una Eurotariffa, a meno che non optino esplicitamente per una tariffa di roaming “speciale”.
Pertanto gli utenti che non abbiano effettuato scelte particolari di tariffe sono già abilitati alla Eurotariffa.
In ogni caso per le tariffe diverse dalla Eurotariffa è richiesta una scelta esplicita da parte del cliente (eventualmente già effettuata) e tali tariffe non devono essere la tariffa di default del fornitore
Gli operatori hanno l’obbligo di informare individualmente tutti gli utenti in roaming sulla loro tariffa attuale nel paese visitato, mediante invio di un messaggio SMS gratuito, a meno che l’utente non abbia esplicitamente richiesto di non ricevere tali messaggi. Un numero vocale gratuito deve essere inoltre a disposizione per richiedere eventualmente ulteriori informazioni.
QUANTO si risparmierà ?
L’importo al dettaglio (comprensivo dell’IVA) previsto da una tariffa che si qualifica come Eurotariffa, che un fornitore di servizi radiomobili può applicare ai suoi clienti in roaming per la fornitura di chiamate regolamentate all’estero, all’interno dell’Unione Europea, può variare per ogni chiamata in roaming ma non può superare i 58,8 centesimi di euro al minuto per le chiamate in uscita e i 28,8 centesimi di euro per quelle in entrata. Tali valori devono comprendere tutti gli elementi fissi e non sono previsti costi di attivazione.
I detti tetti massimi diminuiscono a 55,2 centesimi di euro e a 51,6 centesimi di euro per le chiamate in uscita, e a 26,4 centesimi di euro e 22,8 centesimi di euro per le chiamate in entrata, rispettivamente entro il 30 agosto 2008 e il 30 agosto 2009.
Gli operatori sono ovviamente liberi di proporre tariffe indifferenziate (flat) oppure differenziate per direttrice, per ora del giorno, per Paese visitato, purché con valori inferiori o uguali a quelli indicati. Gli operatori possono quindi proporre come Eurotariffa una tariffa i cui tetti massimi siano inferiori a quanto previsto dal Regolamento.
Gli operatori non possono proporre tariffe nazionali o pacchetti di traffico che abbiano come condizione il fatto che il cliente non possa combinare con essi l’Eurotariffa per le chiamate in roaming regolamentate.
Linee Guida ERG e Rapporto di Implementazione
L’ERG e le Autorità nazionali hanno pubblicato il primo rapporto sulla base di una estensiva raccolta dati sul roaming internazionale dall’entrata in vigore del Regolamento comunitario. I dati raccolti mostrano un primo trend di riduzione dei prezzi praticati agli utenti che utilizzano il proprio cellulare all’estero.
L’ERG ha anche pubblicato il suo set finale di Linee Guida per i fornitori di servizi di roaming, che sono complementari alle previsioni del Regolamento. Tale pubblicazione segue e completa le versioni precedenti pubblicate in luglio e agosto 2007.
(NB: la traduzione in italiano delle linee guida è a cura degli uffici dell'Autorità)
Secondo Rapporto di Implementazione
L’ERG ha predisposto il modello per il monitoraggio dei dati di traffico dei fornitori di servizi di roaming internazionale, ai fini del secondo rapporto di implementazione del Regolamento comunitario, che copre il periodo 1 ottobre 2007 – 31 marzo 2008.
- Modello per il monitoraggio dei dati
- Traduzione note esplicative (Italiano)
(NB: la traduzione in italiano delle note è a cura degli uffici dell’Autorità)
- Secondo rapporto
Terzo Rapporto di Implementazione (Aprile – Settembre 2008)
L’ERG ha predisposto il modello per il monitoraggio dei dati di traffico dei fornitori di servizi di roaming internazionale, ai fini del terzo rapporto di implementazione del Regolamento comunitario, che copre il periodo 1° aprile 2008 – 30 settembre 2008.
- Modello per il monitoraggio dei dati
- Terzo rapporto
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