| Sono soggetti a tale disciplina:
- Le emittenti nazionali che diffondano programmi ricevibili in Stati
parti della Convenzione di Strasburgo sulla televisione transfrontaliera
del 5 maggio 1989;
- Le emittenti estere che dispongano di apparecchiatura di up-link (segmento
ascendente del collegamento terra-satellite) sita sul territorio italiano
e che diffondano e che diffondano programmi ricevibili in Stati parti;
- Le emittenti nazionali che dispongano di apparecchiature di up-link
sita sul territorio italiano e che diffondano programmi non ricevibili
in Stati parti.
Contribuzioni
La delibera n. 438/06/CONS del
12 luglio 2006 (G.U. n. 176 del 31 luglio ), entrata in vigore dal 1°
agosto 2006, stabilisce le modalità di versamento del contributo
previsto dall'art. 6 della delibera
127/00/CONS per il rilascio delle autorizzazioni per la diffusione
di programmi televisi via satellite.
Pertanto, a partire dal 1° agosto 2006, il contributo di cui trattasi,
dovuto anche per i provvedimenti di rinnovo delle autorizzazioni, deve
essere versato su:
| c/c bancario n. 000027003095 ABI 01010
CAB 03494 CIN L, codice IBAN IT94L0101003494000027003095, intestato all'Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni, presso Istituto San Paolo - Banco di Napoli. |
|
L'attestazione del versamento deve contenere, oltre la causale «contributo
di cui all'art. 6, comma 1 della delibera n. 127/00/CONS», l'indicazione
del codice fiscale e/o della partita IVA del soggetto richiedente l'autorizzazione.
Il suddetto contributo è aggiornato annualmente secondo la disciplina
della delibera 405/02/CONS:
- "A partire dal 1 gennaio 2003 l’emittente richiedente
l’autorizzazione ai sensi dell’art. 3 effettua un versamento
di € 5.518,11 a favore dell’autorità competente a
titolo di rimborso delle spese dell’istruttoria per la decisione
sulla domanda di autorizzazione.
- Il contributo di cui al comma 1 ed eventuali contributi connessi
alla copertura dei costi amministrativi sono adeguati all’inizio
di ogni anno solare in misura pari al tasso programmato di inflazione."
Dal momento che nel documento di programmazione economica-finanziaria
(DPEF) per gli anni 2004 - 2007, deliberato dal Consiglio dei Ministri
il 16 luglio 2003, il tasso di inflazione programmata per l'anno 2004
è stato dell’1,7%, a partire dal 1° gennaio 2004 il contributo
dovuto è stato pari a € 5611,92.
Considerato il tasso di inflazione programmata, pari all'1,6% per l'anno
2005, indicato nel documento di programmazione economica-finanziaria (DPEF)
per gli anni 2005 - 2008, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 29
luglio 2004, a partire dal 1° gennaio 2005 il contributo dovuto è
stato pari a € 5701,71.
Considerato il tasso di inflazione programmata, pari all'1,7% per l'anno
2006, indicato nel documento di programmazione economica-finanziaria (DPEF)
per gli anni 2006 - 2009, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 15
luglio 2005, a partire dal 1° gennaio 2006 il contributo dovuto è
stato pari a € 5798,64.
Considerato il tasso di inflazione programmata, pari al 2,2% per l'anno 2007, indicato nel documento di programmazione economica-finanziaria (DPEF) per gli anni 2007- 2011, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 7 luglio 2006, a partire dal 1° gennaio 2007 il contributo dovuto è stato pari a € 5.926,21.
| AVVISO
Tenuto conto del tasso di inflazione programmata pari
al 1,7% per l'anno 2008, indicato nel documento di programmazione
economica-finanziaria (DPEF)
per gli anni 2008 - 2011,
deliberato dal Consiglio dei Ministri il 28 giugno 2007,
a partire dal 1° gennaio 2008
il contributo dovuto è pari a € 6.026,96
|
|
|