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GRUPPO TELEPIU' 2 2 I totali possono non corrispondere alla somma degli addendi a causa degli arrotondamenti delle cifre decimali. |
(valori in lire/miliardi) |
|||
|
|
1998 |
1999 |
2000 |
|
|
Europa TV |
|
|
|
|
|
Abb. quota retrocessa |
392 |
407 |
476 |
|
|
Abb. verso terzi |
13 |
1 |
1 |
|
|
Pubblicità |
23 |
28 |
31 |
|
|
Totale |
428 |
436 |
508 |
|
|
|
|
|
|
|
|
Prima TV |
|
|
|
|
|
Abb. quota retrocessa |
135 |
108 |
97 |
|
|
Abb. verso terzi |
0 |
0 |
0 |
|
|
Pubblicità |
0 |
6 |
6 |
|
|
- di cui infragruppo |
0 |
4 |
0 |
|
|
valore di consolidamento |
0 |
3 |
0 |
|
|
Totale |
135 |
111 |
104 |
|
|
|
|
|
||
|
Atena Servizi |
|
|
|
|
|
Pubblicità |
0 |
7 |
9 |
|
|
- di cui infragruppo |
0 |
2 |
0 |
|
|
valore di consolidamento |
0 |
5 |
9 |
|
|
Ricavi da abbonamenti |
594 |
812 |
1.051 |
|
|
Quota retrocessa |
528 |
515 |
573 |
|
|
Netto abbonamenti |
66 |
297 |
478 |
|
Come si nota dalla tabella, Atena Servizi percepisce l’insieme dei ricavi da abbonamenti del gruppo Telepiù, salvo poi retrocedere agli editori (Europa Tv e Prima Tv) le quote di loro competenza. Il netto abbonamenti rappresenta la quota di competenza di Atena Servizi, la quale peraltro è notevolmente cresciuta nel corso del triennio passando dall’11% al 45% sulla raccolta lorda.
Questa allocazione dei ricavi all’interno del gruppo si spiega in quanto Atena è di fatto, nei confronti dei clienti, il soggetto "titolare" dell’offerta televisiva a pagamento del gruppo Telepiù, per il quale conclude le transazioni inerenti la vendita di abbonamenti. In ragione di questa particolare organizzazione di gruppo ed al fine di pervenire ad una più puntuale valutazione dei proventi raccolti dal gruppo Telepiù, si è ritenuto di includere i ricavi da raccolta di abbonamenti di Atena Servizi nel computo delle risorse afferenti il mercato televisivo. In sintesi, il valore dei proventi riconducibili al gruppo Telepiù è stato determinato dalla somma dei ricavi da attività tipica delle singole società Atena, Prima ed Europa, al netto delle partite infragruppo e dei ricavi non afferenti all’attività televisiva.
Anche per valutare il peso della società Stream SpA si è deciso di procedere con le informazioni contenute nei bilanci. I dati di AC Nielsen e dell’Informativa di Sistema, infatti, presentavano delle leggere difformità riguardanti il contenuto dei ricavi da pay-tv. E’ emersa pertanto un duplice esigenza: da un lato quella di rendere omogenei i dati di Stream nel corso del triennio e quindi consentire una valutazione sui trend di mercato; dall’altro, quella di rendere comparabili i dati dei due gestori delle piattaforme. E’ stato dunque necessario adottare un criterio univoco di valutazione che poteva discendere solo dalla estrazione dal bilancio d’esercizio delle medesime poste contabili. Ne deriva che, anche per questo soggetto, si è ritenuto corretto di considerare i soli ricavi dell’attività tipica (abbonamenti e pubblicità), escludendo dal computo delle risorse quei ricavi che non derivassero direttamente dall’offerta di trasmissioni televisive.
Come ultima notazione metodologica, si segnala che con riferimento alla gestione della piattaforma di Telepiù non sono stati computati nelle risorse i ricavi derivanti da attività di telecomunicazioni quali l’irradiazione del segnale e la locazione satellitare; adottando così un criterio uniforme rispetto alla citata valutazione afferente al caso di TV Internazionale Spa. La natura atipica di questi ricavi è stata confermata in sede di audizione, dove è emerso che essi tra l’altro vengono fatturati esclusivamente da Telepiù e non da Stream. La computazione degli stessi avrebbe pertanto determinato un trattamento asimmetrico nella valutazione dei proventi dei due gestori di piattaforme.
Al fine di verificare la correttezza delle valutazioni effettuate nei confronti del gruppo Telepiù e di Stream S.p.a e, al contempo, determinare con maggior precisione la consistenza dell’intero mercato della televisione a pagamento nel triennio in esame, il Dipartimento vigilanza e controllo ha inviato, in data 31 ottobre 2002, una dettagliata richiesta di informazioni ad entrambi i gestori delle piattaforme per la televisione a pagamento; le risposte dei due operatori, pervenute rispettivamente in data 20 novembre e 4 dicembre c.a., pur dimostrandosi non del tutto esaustive, hanno fornito all’Autorità un quadro più preciso tanto dell’attività svolta da ciascuno di essi quanto dell’identità degli operatori che durante il triennio 1998-2000 ne hanno utilizzato le piattaforme ed i servizi per la trasmissione e la ricezione del segnale via satellite.
Nell’intento di verificare in contraddittorio ed approfondire ulteriormente i dati e le informazioni acquisite, l’Autorità ha convocato in audizione alcuni soggetti attivi nel mercato satellitare: Multithematique Italia S.p.a., Cairo TV S.p.a., il gruppo Telepiù, Stream S.p.a. Le audizioni hanno avuto per oggetto le seguenti tematiche:
Ai fini della determinazione delle quote di mercato, si è agito in piena conformità rispetto alla metodologia applicata nel corso dell’istruttoria conclusa con la delibera n. 365/00/CONS. Sono stati pertanto calcolati i proventi di ciascun soggetto in rapporto al complesso delle risorse del mercato.
Con riferimento all’interpretazione dei concetti di proventi, si richiama la definizione dell’articolo 2, comma 8, lettera a) della legge n. 249/97, secondo cui "i proventi di cui al precedente periodo sono quelli derivanti da finanziamento del servizio pubblico al netto dei diritti dell'Erario, nonché da pubblicità nazionale e locale, da spettanze per televendite e da sponsorizzazioni, proventi da convenzioni con soggetti pubblici, ricavi da offerta televisiva a pagamento, al netto delle spettanze delle agenzie di intermediazione".
Per quanto riguarda la definizione del termine "risorse", l’Autorità, nella delibera n. 365/00/CONS, ha considerato due diverse ipotesi interpretative di tale concetto: nella prima (per comodità indicata come Ipotesi A), le risorse sono definite come l’insieme dei proventi delle imprese esercenti l’attività televisiva e dai ricavi delle concessionarie di pubblicità, con riferimento alla raccolta effettuata per il settore televisivo; nella seconda (per comodità indicata come Ipotesi B) sono incluse nelle risorse, oltre ai ricavi delle emittenti e delle concessionarie, anche le commissioni d’agenzia. Al fine di evitare soluzioni di continuità rispetto all’interpretazione formulata dalla delibera n. 365/00/CONS, dunque, anche nell’analisi avviata dalla delibera n. 212/02/CONS la determinazione delle quote di mercato è stata effettuata calcolando il volume delle risorse sia al netto che al lordo delle commissioni di agenzia. Anche il metodo adottato per stimare tali commissioni è stato quello utilizzato nella delibera n. 365/00/CONS. Parallelamente, è stato adottato il criterio dell’unità economica, già utilizzato nella delibera n. 365/00/CONS.
In allegato sono presentate 6 tabelle di sintesi che indicano rispettivamente:
CONSIDERATI i dati complessivamente raccolti nella presente istruttoria relativamente agli anni 1998, 1999 e 2000;
CONSIDERATI, altresì, i risultati delle analisi svolte, come evidenziato nelle tabelle allegate, ai fini dell’accertamento dell’eventuale sussistenza di posizioni dominanti di cui all’art. 2 della legge n. 249/97;
UDITA la relazione del commissario Vincenzo Monaci;
Articolo 1
(Conclusione dell’analisi)
L’attività di analisi sulla distribuzione delle risorse economiche nel settore televisivo nel triennio 1998-2000 avviata con la delibera 212/02/CONS, si conclude con i risultati indicati nelle tabelle 1, 2, 3, 4, 5 e 6 in allegato.
La presente delibera è pubblicata nel Bollettino Ufficiale e nel sito Web dell’Autorità e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Roma, 9 gennaio 2003
|
IL COMMISSARIO RELATORE |
IL PRESIDENTE |
|
Vincenzo Monaci
|
Enzo Cheli
|
|
IL SEGRETARIO GENERALE |
|
|
Alessandro Botto |
|
Tabella 1: ricavi delle imprese esercenti l’attività televisiva3
|
Imprese Esercenti l'attività televisiva (valori espressi in lire/miliardi) |
|||
|
|
1998 |
1999 |
2000 |
|
RAI |
|
|
|
|
Pubblicità |
1.669 |
1.852 |
2.070 |
|
Convenzioni |
133 |
135 |
134 |
|
Canone netto |
2.266 |
2.322 |
2.539 |
|
Totale |
4.068 |
4.309 |
4.743 |
|
RTI |
|
|
|
|
Pubblicità |
2.899 |
3.185 |
3.582 |
|
Totale |
2.899 |
3.185 |
3.582 |
|
Telepiù |
|
|
|
|
Abbonamenti |
606 |
813 |
1.052 |
|
Pubblicità |
23 |
31 |
38 |
|
Totale |
630 |
844 |
1.090 |
|
Strema |
|
|
|
|
Abbonamenti |
17 |
60 |
212 |
|
Pubblicità |
- |
4 |
16 |
|
Totale |
17 |
64 |
228 |
|
TV Internazionale + |
|
|
|
|
MTV Italia (già Beta TV) |
|
|
|
|
Pubblicità |
57 |
79 |
116 |
|
Totale |
57 |
79 |
116 |
|
Rete A |
|
|
|
|
Pubblicità |
28 |
25 |
25 |
|
Totale |
28 |
25 |
25 |
|
Altre emittenti |
|
|
|
|
Pubblicità |
468 |
528 |
564 |
|
Convenzioni |
13 |
14 |
13 |
|
Totale |
481 |
542 |
577 |
|
|
|
|
|
|
Totale proventi TV |
8.180 |
9.048 |
10.360 |
Tabella 2: ricavi delle imprese esercenti l’attività di concessionarie di pubblicità4
|
Concessionarie di Pubblicità (valori espressi in lire/miliardi) |
|||
|
|
1998 |
1999 |
2000 |
|
Publitalia '80 |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
3.284 |
3.613 |
4.093 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
2.899 |
3.185 |
3.582 |
|
Ricavi netti |
385 |
428 |
511 |
|
Sipra |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
1.767 |
1.961 |
2.209 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
1.669 |
1.852 |
2.084 |
|
Ricavi netti |
98 |
109 |
125 |
|
Cecchi Gori Advertising |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
152 |
152 |
135 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
57 |
79 |
116 |
|
Ricavi netti |
95 |
73 |
19 |
|
MTV Pubblicità |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
23 |
58 |
77 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
23 |
25 |
19 |
|
Ricavi netti |
0 |
33 |
58 |
|
Cairo |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
39 |
51 |
71 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
27 |
41 |
54 |
|
Ricavi netti |
12 |
10 |
17 |
|
P.R.S. |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
24 |
22 |
31 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
16 |
15 |
21 |
|
Ricavi netti |
8 |
7 |
10 |
|
Altre |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
191 |
221 |
248 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
131 |
152 |
163 |
|
Ricavi netti |
60 |
69 |
85 |
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
|
|
|
Ricavi Lordi |
5.480 |
6.078 |
6.864 |
|
Quota retrocessa alle emittenti |
4.822 |
5.349 |
6.039 |
|
Ricavi netti |
658 |
729 |
825 |
Tabella 3: risorse del mercato televisivo
|
Risorse complessive del mercato |
1998 |
1999 |
2000 |
|||
|
Totale ricavi delle emittenti |
8.180 |
9.048 |
10.360 |
|||
|
|
|
|
|
|||
|
Totale ricavi netti delle concessionarie |
658 |
729 |
825 |
|||
|
|
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
8.838 |
9.777 |
11.185 |
|||
|
|
|
|
|
|||
|
Ipotesi B |
9.660 |
10.688 |
12.215 |
|||
Tabella 4: quote di mercato delle imprese esercenti l’attività televisiva
|
Imprese esercenti l'attività televisiva |
1998 |
1999 |
2000 |
|||
|
RAI |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
46,0% |
44,1% |
42,4% |
|||
|
Ipotesi B |
42,1% |
40,3% |
38,8% |
|||
|
RTI |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
32,8% |
32,6% |
32,0% |
|||
|
Ipotesi B |
30,0% |
29,8% |
29,3% |
|||
|
Telepiù |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
7,1% |
8,6% |
9,7% |
|||
|
Ipotesi B |
6,5% |
7,9% |
8,9% |
|||
|
Stream |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
0,2% |
0,7% |
2,0% |
|||
|
Ipotesi B |
0,2% |
0,6% |
1,9% |
|||
|
TV Internazionale – MTV |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
0,6% |
0,8% |
1,0% |
|||
|
Ipotesi B |
0,6% |
0,7% |
0,9% |
|||
|
Altre emittenti |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
5,4% |
5,5% |
5,2% |
|||
|
Ipotesi B |
5,0% |
5,1% |
4,7% |
|||
Tabella 5: quote di mercato delle imprese esercenti l’attività di concessionaria di pubblicità
|
Concessionarie di pubblicità |
1998 |
1999 |
2000 |
|||
|
PUBLITALIA '80 SPA |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
37,2% |
37.0% |
36,6% |
|||
|
Ipotesi B |
34,0% |
33,8% |
33,5% |
|||
|
SIPRA SPA |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
20,0% |
20,1% |
19,7% |
|||
|
Ipotesi B |
18,3% |
18,3% |
18,1% |
|||
|
CGA SRL |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
1,7% |
1,6% |
1,2% |
|||
|
Ipotesi B |
1,6% |
1,4% |
1,1% |
|||
|
MTV PUBBLICITA' SRL |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
0,3% |
0,6% |
0,7% |
|||
|
Ipotesi B |
0,2% |
0,5% |
0,6% |
|||
|
CAIRO TV SPA |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
0,4% |
0,5% |
0,6% |
|||
|
Ipotesi B |
0,4% |
0,5% |
0,6% |
|||
|
P.R.S. SRL |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
0,3% |
0,2% |
0,3% |
|||
|
Ipotesi B |
0,2% |
0,2% |
0,3% |
|||
|
ALTRE |
|
|
|
|||
|
Ipotesi A |
2,2% |
2,3% |
2,2% |
|||
|
Ipotesi B |
2,0% |
2,1% |
2,0% |
|||
Tabella 6: quote di mercato raccolte dalle unità economiche nel triennio 1998-2000
|
Unità economiche |
1998 |
1999 |
2000 |
|||
|
R.A.I. S.p.a.+ SIPRA S.p.a. |
||||||
|
Ricavi complessivi |
4.166 |
4.418 |
4.868 |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi A) |
47.1% |
45.2% |
43.5% |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi B) |
43.1% |
41.3% |
39.9% |
|||
|
R.T.I. S.p.a. + PUBLITALIA '80 S.p.a. |
||||||
|
Ricavi complessivi |
3.284 |
3.613 |
4.093 |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi A) |
37.2% |
37.0% |
36.6% |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi B) |
34.0% |
33.8% |
33.5% |
|||
|
Altre concessionarie + emittenti |
||||||
|
Ricavi complessivi |
1.388 |
1.746 |
2.224 |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi A) |
15.7% |
17.9% |
19.9% |
|||
|
Percentuale di risorse raccolte (Ipotesi B) |
14.4% |
16.3% |
18.2% |
|||
|
Valore del mercato (v. tabella 4) |
||||||
|
Ipotesi A |
8.838 |
9.777 |
11.185 |
|||
|
Ipotesi B |
9.660 |
10.688 |
12.215 |
|||