NELLA riunione della Consiglio del 15 settembre 2004;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n.249, pubblicata nel Supplemento
ordinario n.154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
- serie generale – del 31 luglio 1997, n.177 ed, in particolare l’art.
1, comma 6, lettera c) n. 14 della legge 31 luglio 1997, n. 249;
VISTO il "Regolamento in materia di costituzione e
mantenimento di posizioni dominanti nel settore delle comunicazioni",
approvato con delibera dell’Autorità
n.26/99 del 23 marzo 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana del 24 maggio 1999, n. 119;
VISTA la propria delibera n.365/00/CONS
del 13 giugno 2000, recante "Accertamento della sussistenza
di posizioni dominanti ai sensi dell’articolo 2, comma 9, della legge
n.249/97", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana del 14 luglio 2000, n. 163;
VISTA la propria delibera n.226/03/CONS
del 27 giugno 2003, recante "Procedimento finalizzato alla
verifica della sussistenza delle posizioni dominanti nel settore televisivo
ai sensi dell’articolo 2, comma 7, della legge 31 luglio 1997 n.249",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del
2 agosto 2003, n. 178, ed in particolare l’articolo 1, comma 2;
VISTA la propria delibera n.117/04/CONS
del 30 aprile 2004, recante "Accertamento in merito alla distribuzione
delle risorse economiche nel settore televisivo", pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 26 maggio 2004,
n. 122, con la quale è stato concluso l’accertamento in merito
alla distribuzione delle risorse economiche nel settore televisivo;
CONSIDERATO che con la delibera n.226/03/CONS, a seguito dell’accertamento
per il triennio 1998-2000 del superamento dei limiti di cui all’articolo
2, comma 8 della legge 31 luglio 1997 n.249, l’Autorità ha
deliberato di effettuare formale richiamo alle società RAI
Radiotelevisione Italiana S.p.a., Pubblitalia ’80 S.p.a. e R.T.I.
S.p.a., affinché non ponessero in essere atti o comportamenti
vietati ai sensi dell’articolo 2 della legge 31 luglio 1997 n.249,
aventi per oggetto o per effetto il mantenimento di una posizione
dominante;
CONSIDERATO che la delibera n.117/04/CONS ha confermato che nel triennio
2001-2003 le società RAI Radiotelevisione Italiana S.p.a.,
Pubblitalia ’80 S.p.a. e R.T.I. S.p.a. hanno superato i limiti alla
raccolta di risorse di cui all’articolo 2, comma 8 della legge 31
luglio 1997 n.249;
RITENUTO che nel caso di specie possa configurarsi, da parte della
società Pubblitalia ’80 S.p.a., una condotta tale da integrare
l’inottemperanza al dispositivo della delibera n.226/03/CONS;
VISTO l’articolo 18 del Regolamento in materia di costituzione
e mantenimento di posizioni dominanti nel settore delle comunicazioni;
UDITA la relazione del Commissario relatore Vincenzo Monaci, ai sensi
dell’articolo 32 del Regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorità;
-
E’ avviato, nei confronti della società Pubblitalia ’80
S.p.a., un procedimento finalizzato all’accertamento dell’inottemperanza
al dispositivo della delibera n.226/03/CONS da parte della società,
ai fini dell’eventuale applicazione della sanzione di cui all’articolo
1, comma 31 della legge 249/97.
-
Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Emilia Visco
del Dipartimento Garanzie e Contenzioso.
-
Il termine di conclusione del procedimento è di 120 giorni
dalla data di notifica del presente provvedimento.
-
Gli atti relativi al procedimento possono essere esaminati presso
il predetto Dipartimento, previa richiesta scritta, dagli aventi
diritto, in proprio o giusta delega, con le modalità previste
dall’articolo 11 del Regolamento in materia di costituzione
e mantenimento di posizioni dominanti nel settore delle comunicazioni.
-
Eventuali comunicazioni o richieste di informazioni dovranno essere
inviate: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Dipartimento
Garanzie e Contenzioso – Via delle Muratte n. 25 – 00187 ROMA, (tel.
0669644154 - fax. 0669644175).
Il presente provvedimento è notificato alla società
Pubblitalia ’80 S.p.a., è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorità
e sul sito web www.agcom.it.