NELLA sua riunione di Consiglio del 25 gennaio 2006;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249,
recante "Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo";
VISTO il decreto legislativo
1° agosto 2003, n. 259, recante "Codice delle comunicazioni
elettroniche", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
VISTA la Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE sui
mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi nell’ambito del nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche, relativamente all’applicazione
di misure ex ante secondo quanto disposto dalla direttiva
2002/21/CE dell’11 febbraio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità europee L 114 dell’8 maggio 2003;
VISTA la delibera n. 118/04/CONS
del 5 maggio 2004, recante "Disciplina dei procedimenti istruttori
di cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 116 del 19 maggio 2004 e le conseguenti disposizioni organizzative
di cui alle determinazioni n. 1/04,
2/04, 1/05
e 2/05;
VISTA la delibera n. 320/04/CONS
del 29 settembre 2004, recante "Proroga dei termini di conclusione
dei procedimenti istruttori di cui alla delibera 118/04/CONS",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 241 del 13 ottobre 2004;
VISTA la delibera n. 29/05/CONS
del 10 gennaio 2005, recante "Proroga dei termini di conclusione
dei procedimenti istruttori di cui alla delibera 118/04/CONS",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 16 del 21 gennaio 2005;
VISTA la delibera n. 239/05/CONS
del 22 giugno 2005, recante "Proroga dei termini di conclusione
dei procedimenti istruttori di cui alla delibera 118/04/CONS",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 159 dell’11 luglio 2005;
VISTA la delibera n. 373/05/CONS
del 16 settembre 2005, che modifica la delibera n. 118/04/CONS recante
"Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche", pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 ottobre 2005,
n. 230;
VISTA la delibera n. 217/01/CONS
recante "Regolamento concernente l’accesso ai documenti" pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del
20 giugno 2001;
VISTA la delibera n. 335/03/CONS,
recante "Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso
ai documenti approvato con delibera n. 217/01/CONS", pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del
15 ottobre 2003;
VISTA la delibera n. 453/03/CONS,
recante il "Regolamento concernente la procedura di consultazione
di cui all'art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259",
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 28 gennaio 2004, n. 22;
VISTA la delibera
n. 306/05/CONS, recante "Consultazione pubblica sull’identificazione
ed analisi del mercato dell’accesso e della raccolta delle chiamate
nelle reti telefoniche pubbliche mobili, sulla valutazione di sussistenza
del significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e sugli
obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che dispongono
di un tale potere (mercato n. 15 fra quelli identificati dalla raccomandazione
sui mercati rilevanti della Commissione europea)" pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 9 agosto
2005, n. 184;
SENTITA, in data 22 settembre 2005 la società TIM Italia S.p.A.;
SENTITA, in data 22 settembre 2005 la società Pagine Italia
S.p.A.;
SENTITA, in data 23 settembre 2005 la società WIND Telecomunicazioni
S.p.A.;
SENTITE, in data 23 settembre 2005 le società BT Albacom S.p.A.,
Atlanet S.p.A., Eutelia S.p.A.,, Fastweb S.p.A., Tele2 S.p.A., Welcome
Italia S.p.A. (congiuntamente);
SENTITA, in data 23 settembre 2005 la società Vodafone Omnitel
N.V.;
SENTITA, in data 23 settembre 2005 la società Trans World Communications
S.p.A.;
SENTITA, in data 23 settembre 2005 la società Intermatica S.R.L.;
SENTITA, in data 23 settembre 2005 l’Associazione Italiana Internet
Providers (AIIP);
VISTI i contributi prodotti dai soggetti partecipanti alla consultazione
pubblica;
CONSIDERATE le risultanze della consultazione pubblica di cui alla
delibera n. 306/05/CONS
e le valutazioni dell’Autorità contenute nell’allegato
A alla presente delibera;
VISTO il parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato (AGCM), pervenuto in data 18 novembre 2005, relativo allo schema
di provvedimento concernente "Mercato dell’accesso e della raccolta
delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili (Mercato n. 15
della Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/311/CE)"
adottato dall’Autorità in data 5 ottobre 2005 e trasmesso all’AGCM
in data 11 ottobre 2005;
CONSIDERATO che l’AGCM, pur auspicando che le osservazioni da essa
formulate circa la definizione del mercato rilevante e la valutazione
di significativo potere di mercato dei soggetti ivi operanti possano
essere tenute in considerazione in sede di adozione del provvedimento
finale da parte dell’Autorità, si riserva di formulare una valutazione
conclusiva solo al termine del proprio procedimento istruttorio, al
momento in corso;
VISTA la lettera della Commissione Europea SG-Greffe (2005) D/206078
del 3 novembre 2005 relativa allo schema di provvedimento concernente
"Mercato dell’accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti
telefoniche pubbliche mobili (Mercato n. 15 della Raccomandazione della
Commissione Europea n. 2003/311/CE)" adottato dall’Autorità
in data 5 ottobre 2005 e notificato alla
Commissione Europea ed ai Paesi membri in data 10 ottobre 2005;
CONSIDERATO che la Commissione Europea, anche a seguito dell’analisi
dei dati integrativi ricevuti dall’Autorità, ha preso atto del
fatto che il mercato ha cominciato a mostrare evidenze di una maggiore
competitività quali: la significativa riduzione dei prezzi praticati
dal terzo operatore per di quota di mercato; il disallineamento dei
prezzi dei tre maggiori operatori e il significativo aumento della quota
di mercato del quarto operatore nel corso degli ultimi due anni;
CONSIDERATO che la Commissione Europea, nel momento in cui ha constatato
che i dati forniti dall’Autorità mostrano che a partire dall’anno
2003 vi sono stati alcuni sviluppi positivi in termini di evoluzione
dei prezzi e quote di mercato, ha osservato che tali sviluppi del mercato
sono recenti e che gli MNO, nonostante le numerose negoziazioni in corso,
finora non hanno garantito l’accesso agli MVNO al fine di fornire servizi
in concorrenza sul mercato al dettaglio ed ha, pertanto, invitato l’Autorità
a monitorare attentamente il mercato al fine di verificare che esso
tenda irreversibilmente verso una struttura competitiva in cui non si
riscontrino effetti derivanti da comportamenti taciti coordinati;
CONSIDERATO che la Commissione Europea, nell’invitare l’Autorità
a monitorare costantemente il mercato, ha concluso che, secondo quanto
stabilito dall’articolo 7, comma 5, della Direttiva
2002/21/EC, l’Autorità può adottare la decisone finale
dovendo, in tal caso, comunicarla alla Commissione;
UDITA la relazione dei Commissari Roberto Napoli ed Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 32 del Regolamento concernente l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorità;