L’Autorità
NELLA sua riunione di Consiglio del 24 settembre 2008;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante "Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 25 agosto 1997, n. 197, S.O., e successive modificazioni;
VISTO il decreto legislativo n. 259 del 1° agosto 2003 recante il Codice delle Comunicazioni elettroniche, di seguito ”Codice”, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 150 alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003, e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Ministro delle comunicazioni del 8 luglio 2002, che approva il piano nazionale di ripartizione delle frequenze, pubblicato nel supplemento ordinario n. 146 alla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 20 luglio 2002, e successive modificazioni;
VISTA la delibera n. 335/03/CONS, recante "Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai documenti approvato con delibera n. 217/01/CONS" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2003;
VISTA la delibera n. 453/03/CONS recante il “Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2004;
VISTO il regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità adottato con delibera n. 316/02/CONS pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2002, n. 259, e successive modificazioni;
VISTA la Decisione della CEPT n. ECC/DEC/(02)06 del 15 novembre 2002 sulla designazione della banda di frequenze 2500-2690 MHz per i sistemi UMTS/IMT-2000;
VISTA la Decisione della CEPT n. ECC/DEC/(05)05 del 18 marzo 2005 sull’uso armonizzato dello spettro per i sistemi IMT-2000/UMTS che operano nella banda 2500-2690 MHz;
VISTO il Rapporto della CEPT Report 019 del 21 dicembre 2007 “Report from CEPT to the European Commission in response to the Mandate to develop least restrictive technical conditions for frequency bands addressed in the context of WAPECS”;
VISTA la Comunicazione della Commissione al Consiglio, Parlamento Europeo, Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni n. 50/2007 del 8 febbraio 2007 “Accesso rapido allo spettro per i servizi di comunicazione elettronica senza fili mediante maggiore flessibilità”;
VISTA la Decisione della Commissione europea “on the harmonisation of the 2500-2690 MHz frequency band for terrestrial systems capable of providing electronic communications services in the Community”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L163 del 24 giugno 2008;
RITENUTO quindi necessario per l’Autorità procedere ad una consultazione pubblica intesa ad acquisire elementi di informazione e documentazione in ordine alla possibilità che la banda di frequenze a 2.6 GHz possa essere utilizzate per lo sviluppo dei sistemi di comunicazione elettronica, ivi inclusi i sistemi mobili avanzati (IMT-2000/IMT-ADV) o tecnologie equivalenti e compatibili secondo la normativa applicabile, ai fini della verifica della necessità di limitare l’accesso alle bande in argomento;
VISTO il documento per la consultazione proposto dal Direttore della Direzione Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica;
UDITA la relazione dei Commissari Giancarlo Innocenzi Botti e Sebastiano Sortino, relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;
Delibera
Art. 1
1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente l’utilizzo della banda di frequenze a 2.6 GHz da parte dei sistemi pubblici di comunicazione elettronica via radio.
2. Le modalità di consultazione ed il testo della consultazione, contenente gli elementi di interesse dell’Autorità sul tema in esame, sono riportati rispettivamente negli allegati A e B della presente delibera, di cui costituiscono parte integrante.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica dovranno essere inviate entro il termine tassativo di 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
4. Copia della presente delibera, comprensiva degli allegati, è depositata in libera visione del pubblico presso gli Uffici dell’Autorità in Napoli, Centro Direzionale, is. B5.
La presente delibera è pubblicata, priva degli allegati A e B, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ed integralmente nel Bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorità.
Napoli, 24 settembre 2008
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IL PRESIDENTE |
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Corrado Calabrò
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| IL COMMISSARIO RELATORE |
IL COMMISSARIO RELATORE |
| Giancarlo Innocenzi Botti
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Sebastiano Sortino
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| per attestazione di conformità a quanto
deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE |
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| Roberto Viola |
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Allegato A alla delibera n. 559/08/CONS
MODALITA’ DI CONSULTAZIONE
L’Autorità intende acquisire, tramite consultazione pubblica, commenti, elementi di informazione e documentazione sulla possibilità che la banda di frequenze a 2.6 GHz (2500 – 2690 MHz) sia utilizzata per lo sviluppo dei sistemi pubblici via radio di comunicazione elettronica, ivi inclusi i sistemi mobili di terza generazione (IMT2000/UMTS) ed oltre (IMT Advanced) o altre eventuali tecnologie equivalenti e compatibili secondo la normativa applicabile.
Obiettivo principale è quindi quello di raccogliere gli elementi per definire, ai sensi dell’art. 29 del Codice, e per quanto attiene alle iniziative di competenza dell’Autorità, il quadro regolamentare.
In particolare l’Autorità
INVITA
le parti interessate a far pervenire all’Autorità stessa le proprie osservazioni in merito al tema in oggetto, con particolare riferimento alle tematiche esposte nel testo della consultazione di cui all’allegato B, ed evidenziate mediante le domande proposte per facilitare le osservazioni.
Le comunicazioni, recanti la dicitura "Consultazione pubblica sull’utilizzo della banda di frequenze a 2.6 GHz", nonché l’indicazione della denominazione del soggetto rispondente, potranno essere inviate, entro il termine tassativo di 45 giorni dalla pubblicazione del presente documento nella Gazzetta Ufficiale, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, corriere o raccomandata a mano, al seguente indirizzo:
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Direzione Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica
c.a. ing. Mauro Martino
Responsabile del procedimento
Centro Direzionale, Isola B/5, Torre Francesco
80143 Napoli
Le comunicazioni potranno essere anticipate, entro il medesimo termine, a mezzo fax al seguente numero: +39 081 7507621.
E’ gradito l’inoltro anche in formato elettronico al seguente indirizzo e-mail: dir@agcom.it, riportando in oggetto la denominazione del soggetto rispondente seguita dalla dicitura sopra riportata. Si precisa che la trasmissione in formato elettronico non è sostitutiva dell’invio del documento cartaceo con le modalità suesposte.
Le comunicazioni devono essere strutturate in maniera da contenere le osservazioni e le informazioni del soggetto interessato, in maniera puntuale e sintetica, sui punti di interesse fra quelli descritti in dettaglio nell’Allegato B, preferibilmente nel rispetto dell’ordine espositivo proposto.
Le comunicazioni fornite dai soggetti che aderiscono alla consultazione non precostituiscono alcun titolo, condizione o vincolo rispetto ad eventuali successive effettive decisioni dell’Autorità stessa.
I soggetti interessati possono chiedere, con apposita istanza, che deve pervenire all'Autorità tramite raccomandata, raccomandata a mano o corriere, ed essere anticipata via fax, almeno dieci giorni prima della scadenza del termine tassativo sopra indicato, escluso il giorno di arrivo dell'istanza stessa, di illustrare nel corso di un’audizione le proprie osservazioni, sulla base del documento scritto inviato in precedenza o consegnato prima dell’inizio dell’audizione stessa. Nella medesima istanza dovrà essere indicato un referente ed un contatto fax per l'inoltro di eventuali successive comunicazioni.
I soggetti rispondenti devono allegare alla documentazione fornita la dichiarazione di cui all’art. 3 del regolamento in materia di accesso agli atti, approvato con delibera n. 217/01/CONS, come modificata dalla delibera n. 335/03/CONS, contenente l’indicazione dei documenti o le parti di documento da sottrarre all’accesso e gli specifici motivi di riservatezza o di segretezza che giustificano la richiesta stessa. In mancanza della detta dichiarazione si considera accessibile la totalità del documento inviato. Si richiama in particolare l’attenzione sulla necessità prevista dalle norme di giustificare puntualmente e non genericamente le parti da sottrarre all’accesso.
Le comunicazioni pervenute saranno pubblicate, tenendo conto del grado di accessibilità indicato, sul sito web dell’Autorità, all’indirizzo www.agcom.it. |